La striscia si interrompe, la corsa no. Al Maradona la Lazio pareggia 1-1 con il Napoli e mette fine a una serie di sei vittorie consecutive, ma resta imbattuta e in testa alla classifica, con 29 punti, due in più della Roma. L’Inter, ferma a 25, gioca più tardi contro il Como. Il rammarico, in casa biancoceleste, c’è: la Lazio era passata in vantaggio con Frattesi e aveva giocato un buon primo tempo contro un Napoli in difficoltà, reduce dalle sconfitte con Juventus e Porto. Il pareggio, però, è arrivato nel modo più beffardo, con una deviazione nella propria porta di Pedraza, entrato in campo da pochi minuti. E nella ripresa è servito un grande Mandas per evitare che la serata prendesse una piega peggiore. Alla fine resta la sensazione di un’occasione lasciata per strada, ma anche quella di un punto strappato su un campo che non regala niente.
LE FORMAZIONI – Gattuso deve fare a meno di Zaccagni e cambia l’attacco: Pinamonti parte titolare al centro, con Isaksen a destra e Noslin spostato a sinistra. Il resto è quello di sempre. Mandas in porta, Floriani Mussolini e Nuno Tavares sugli esterni, Sutalo e Provstgaard al centro della difesa, Frattesi, Belahyane e Taylor a centrocampo. Allegri risponde con il 3-5-1-1: Milinkovic-Savic tra i pali, Beukema, Rrahmani e Rafa Marín in difesa, Vergara e Olivera sulle fasce, De Bruyne, Gilmour e McTominay in mezzo, Lang alle spalle di Højlund.
IL PRIMO TEMPO – La Lazio parte forte. Dopo un minuto Isaksen approfitta di un pallone perso da Rafa Marín e calcia a giro, di poco a lato. Poco dopo il danese ci riprova dal limite e costringe Milinkovic-Savic a deviare in angolo. Il Napoli risponde con una conclusione di Lang, su cui Mandas si fa trovare pronto, poi è Sutalo a impegnare il portiere serbo con un colpo di testa su calcio d’angolo. Al 28′ la Lazio passa. Noslin conduce il contropiede, aspetta il momento giusto e libera l’inserimento di Frattesi, che entra in area e batte Milinkovic-Savic. È il suo quarto gol in campionato. Pochi minuti dopo Gattuso perde Sutalo per un problema muscolare e inserisce Diogo Leite. Al 42′ il Napoli ha la grande occasione per pareggiare: Højlund si ritrova il pallone a pochi passi dalla porta, ma Mandas chiude anche su di lui. Si va al riposo sullo 0-1.
LA RIPRESA – Gattuso cambia Nuno Tavares con Pedraza, e in avvio di ripresa la partita cambia volto. Lang avanza sulla sinistra e mette in mezzo un cross basso, McTominay e Højlund attaccano il pallone e Pedraza, nel tentativo di anticiparli, lo devia alle spalle di Mandas. È l’1-1. Al Maradona il gol viene inizialmente festeggiato come di McTominay, ma la Lega lo assegnerà come autorete di Pedraza. Il Napoli prende coraggio e per un quarto d’ora mette in difficoltà la Lazio: Mandas è decisivo prima su McTominay, poi su De Bruyne, lanciato a tu per tu. Su quest’ultima azione la palla resta in area e serve un salvataggio sulla linea di Diogo Leite per evitare il sorpasso. Più tardi Olivera spreca alto un’altra buona occasione. Gattuso prova a rimescolare le carte con Lazzari e Dele-Bashiru al posto di Floriani Mussolini e Pinamonti, poi con Cancellieri per Frattesi. Allegri risponde con Anguissa, Politano, Lucca e Giovane. Nel finale Mandas blocca anche un tiro di Lucca, mentre dall’altra parte Milinkovic-Savic respinge una conclusione di Cancellieri. Il risultato non cambia più.
IL TABELLINO
Napoli-Lazio 1-1
Marcatori: 28′ Frattesi (L), 48′ aut. Pedraza (L)
NAPOLI (3-5-1-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Rafa Marín; Vergara (74′ Politano), De Bruyne (83′ Giovane), Gilmour (69′ Anguissa), McTominay, Olivera; Lang; Højlund (74′ Lucca). All. Massimiliano Allegri
LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini (61′ Lazzari), Sutalo (33′ Diogo Leite), Provstgaard, Nuno Tavares (46′ Pedraza); Frattesi (78′ Cancellieri), Belahyane, Taylor; Isaksen, Pinamonti (61′ Dele-Bashiru), Noslin. All. Gennaro Gattuso
Arbitro: Luca Pairetto (Nichelino). VAR: Aureliano.
NOTE. Assist: Noslin (L). Ammoniti: Lang (N), Vergara (N), Gilmour (N), Pedraza (L).
LE PAGELLE BIANCOCELESTI
Mandas 7,5 – Il migliore dei suoi. Sull’autorete non ha colpe, e nel quarto d’ora successivo tiene in piedi la Lazio: prima dice no a McTominay, poi a De Bruyne lanciato a rete, e nel finale blocca anche Lucca. Prima dell’intervallo aveva già fermato Højlund da due passi. Senza di lui, oggi si parlerebbe di sconfitta.
Floriani Mussolini 6 – Partita ordinata, con qualche discesa sulla destra nel primo tempo. Meno spinta del solito, poi lascia il campo dopo l’ora di gioco (61′ Lazzari 6 – Entra e copre la fascia senza rischi).
Sutalo s.v. – Parte bene: chiude su Højlund nei primi minuti e impegna Milinkovic-Savic di testa. Dopo mezz’ora si ferma per un problema muscolare (33′ Diogo Leite 6,5 – Entra a freddo e nella ripresa salva sulla linea dopo la respinta di Mandas su De Bruyne. Un intervento che vale quanto una parata).
Provstgaard 6 – Tiene botta contro Højlund e poi contro Lucca. Nel momento di maggiore pressione azzurra soffre insieme a tutto il reparto, ma non perde la bussola.
Nuno Tavares 6 – Primo tempo di sacrificio, più in fase difensiva che in proiezione offensiva. Resta negli spogliatoi all’intervallo (46′ Pedraza 5 – Entra e pochi minuti dopo la sua deviazione beffa Mandas. Sfortuna più che errore, ma la serata gli gira storta, e arriva anche un’ammonizione).
Frattesi 7 – Il gol è un inserimento da manuale, il marchio di fabbrica del suo calcio: arriva in corsa e non sbaglia. Quarto centro in campionato. Cala nella ripresa, come tutta la squadra (78′ Cancellieri 6 – Ci prova una volta e costringe Milinkovic-Savic alla parata).
Belahyane 6,5 – Tiene in ordine il centrocampo nel primo tempo, poi fatica quando il Napoli alza il ritmo. Prestazione sopra la sufficienza. Ormai è una garanzia.
Taylor 6 – Si muove molto e prova a dare qualità alla manovra, ma stavolta non trova la giocata decisiva.
Isaksen 6,5 – È il più pericoloso dei suoi nel primo tempo: sfiora il gol dopo un minuto e costringe Milinkovic-Savic a una parata importante. Nella ripresa si spegne un po’, ma resta un pericolo costante.
Pinamonti 5,5 – La maglia da titolare arriva dopo il gol che ha deciso la sfida con il Cagliari. Lavora per la squadra, ma non riesce mai a rendersi pericoloso (61′ Dele-Bashiru 6 – Dà energia in mezzo al campo nel momento più difficile).
Noslin 7 – Spostato a sinistra, si inventa l’azione del vantaggio: conduce il contropiede e serve a Frattesi il pallone giusto al momento giusto. Il più lucido nel primo tempo.
All. Gattuso 6,5 – La sua Lazio gioca un buon primo tempo e merita il vantaggio. Nella ripresa la squadra si abbassa troppo e subisce, complice anche l’episodio sfortunato del pari. Senza Zaccagni e con Sutalo fuori dopo mezz’ora, la Lazio perde la serie di vittorie ma non la testa della classifica: ventinove punti in undici giornate e ancora nessuna sconfitta. Finora, è un cammino trionfale, nulla da dire.