mercoledì, Ottobre 28, 2026

CALCIO – Sei gol e due rigori sbagliati: la Lazio travolge il Sassuolo e torna sola in vetta.

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Otto gol, un’espulsione, due rigori parati e una capolista che non smette di stupire. Al Mapei Stadium la Lazio di Gattuso batte 6-2 il Sassuolo in una partita senza pause, e torna da sola in cima alla classifica con venticinque punti, tre in più dell’Inter, che mercoledì sarà impegnata a Venezia. È la quinta vittoria consecutiva, la quinta in altrettante trasferte, l’ottava in nove giornate. Mai, nella sua storia, la Lazio era partita così. Il punteggio avrebbe potuto essere ancora più largo, se Turati non avesse respinto i rigori di Zaccagni e Frattesi. Resta qualche ombra in difesa, con due gol concessi, uno dei quali in superiorità numerica. Ma è il dettaglio di una serata in cui i biancocelesti hanno mostrato una forza offensiva impressionante, con sei reti firmate da cinque giocatori diversi. Per Floriani Mussolini è anche il primo gol in Serie A.

LE FORMAZIONI – Gattuso cambia un solo uomo rispetto al Parma: al centro della difesa, accanto a Sutalo, gioca Diogo Leite al posto di Provstgaard. Per il resto è la Lazio delle ultime settimane: Mandas in porta, Floriani Mussolini e Nuno Tavares sulle corsie, Frattesi, Belahyane e Taylor a centrocampo, Isaksen, Noslin e Zaccagni in attacco. Aquilani risponde con il 4-3-3: Turati tra i pali, Cinquegrano, Caleta-Car, Odenthal e Doig in difesa, Bakola, Lipani e Thorstvedt in mezzo, Berardi, Esposito e Laurienté davanti.

UN PRIMO TEMPO FOLLE – La Lazio passa dopo due minuti. Su una palla vagante in area, dopo un tocco di Lipani, Taylor è il più lesto e batte Turati. Il VAR controlla a lungo una posizione di fuorigioco di Frattesi, poi convalida. Il Sassuolo pareggia al 7′: Laurienté apre per Doig, cross dalla sinistra e conclusione di Thorstvedt che, deviata da Sutalo, spiazza Mandas. È solo l’inizio. Al 13′ Zaccagni salta Lipani e serve Isaksen, che di sinistro riporta avanti i biancocelesti. Tre minuti più tardi Taylor pesca Floriani Mussolini sul secondo palo, e il terzino in scivolata firma l’1-3: il suo primo gol in Serie A, convalidato anch’esso dopo un controllo al VAR. Al 31′ il Sassuolo resta in dieci: Thorstvedt entra in ritardo e alto sulla caviglia di Zaccagni, e Zufferli estrae il rosso diretto. Gli emiliani però non mollano. Dopo un gol annullato a Laurienté per fuorigioco, al 43′ Esposito accorcia su cross di Cinquegrano. Nel recupero Zaccagni, lasciato libero in area, incorna il cross di Isaksen e fissa il 2-4 con cui si va al riposo.

LA RIPRESA – Gattuso inserisce Dele-Bashiru al posto di Taylor, già ammonito, e la Lazio riparte forte. In avvio di ripresa, dopo una revisione al VAR, Zufferli assegna un rigore per un tocco di mano di Cinquegrano su conclusione di Zaccagni: dal dischetto va lo stesso capitano, ma Turati para. Al 55′ i biancocelesti trovano comunque il quinto gol. Zaccagni conduce la ripartenza e serve Noslin, che dal limite disegna un destro a giro imprendibile. Intorno all’ora di gioco arriva un secondo rigore: Isaksen salta Doig e viene steso da Caleta-Car. Stavolta calcia Frattesi, e Turati si ripete. Al 65′ Noslin chiude definitivamente i conti: assist di Dele-Bashiru e destro dal limite che si infila sotto la traversa. È il 2-6. Nell’ultima mezz’ora Gattuso fa rifiatare i titolari, con Lazzari, Pedraza, Cancellieri e Pinamonti, e la Lazio gestisce senza affanni fino al triplice fischio.

IL TABELLINO

Sassuolo-Lazio 2-6

Marcatori: 2′ Taylor (L), 7′ Thorstvedt (S), 13′ Isaksen (L), 16′ Floriani Mussolini (L), 43′ Esposito (S), 45′+1 Zaccagni (L), 55′ Noslin (L), 65′ Noslin (L)

SASSUOLO (4-3-3): Turati; Cinquegrano, Caleta-Car (81′ Walukiewicz), Odenthal, Doig; Bakola (46′ Sulemana), Lipani, Thorstvedt; Berardi (63′ Candé), Esposito (63′ Bowie), Laurienté (70′ Ghion). All. Alberto Aquilani

LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini (62′ Lazzari), Sutalo, Diogo Leite, Nuno Tavares (63′ Pedraza); Frattesi, Belahyane, Taylor (46′ Dele-Bashiru); Isaksen (63′ Cancellieri), Noslin (71′ Pinamonti), Zaccagni. All. Gennaro Gattuso

Arbitro: Luca Zufferli (Udine). VAR: Cosso.

NOTE. Assist: Zaccagni (L) 2, Taylor (L), Isaksen (L), Dele-Bashiru (L), Doig (S), Cinquegrano (S). Espulso al 31′ Thorstvedt (S) per gioco pericoloso. Nella ripresa Turati (S) para due rigori, a Zaccagni e a Frattesi (L). Annullato un gol a Laurienté (S) per fuorigioco. Ammoniti: Taylor (L), Berardi (S).

LE PAGELLE BIANCOCELESTI

Mandas 6 – Spiazzato dalla deviazione di Sutalo sul pareggio, poco può anche sul gol di Esposito. Per il resto una serata senza grandi interventi da firmare.

Floriani Mussolini 7,5 – La serata più bella. La spaccata sul secondo palo vale il primo gol in Serie A, e arriva al termine di una prestazione di spinta continua. Una crescita che non si ferma. (62′ Lazzari 6 – Entra a partita chiusa e gestisce con esperienza.)

Sutalo 6 – La deviazione che inganna Mandas sul gol di Thorstvedt è sfortuna più che colpa. Per il resto tiene la posizione con ordine, in una serata in cui la difesa non è impeccabile.

Diogo Leite 6 – Torna titolare al posto di Provstgaard e stringe i denti dopo un problema fisico nel primo tempo, restando in campo fino alla fine. Qualche sbavatura di reparto, ma tiene.

Nuno Tavares 6,5 – Meno decisivo del solito negli ultimi metri, ma sempre una spina nel fianco per la difesa emiliana. Lascia il campo a risultato acquisito. (63′ Pedraza 6 – Ordinato.)

Frattesi 5,5 – Il gol di Taylor viene convalidato solo dopo il controllo sul suo fuorigioco, poi si prende la responsabilità del secondo rigore e se lo vede parare da Turati. Lotta come sempre, ma non è la sua serata.

Belahyane 6,5 – Detta i tempi con la solita pulizia, in una partita spezzettata e piena di episodi. Meno visibile dei compagni di reparto, ma indispensabile.

Taylor 7,5 – Dopo il Parma, si ripete subito: suo il gol che sblocca la partita dopo due minuti, suo anche l’assist per Floriani Mussolini. Un’ammonizione lo toglie di mezzo all’intervallo, per prudenza. (46′ Dele-Bashiru 7 – Entra bene, e l’assist per il secondo gol di Noslin è una giocata da centrocampista vero.)

Isaksen 7,5 – Gol, assist per Zaccagni e un rigore procurato. Terza rete nelle ultime quattro partite: il danese è diventato un attaccante su cui contare sempre. (63′ Cancellieri 6 – Torna in campo e si rimette in movimento.)

Noslin 8 – Il migliore in campo. Due gol dal limite, entrambi di destro, entrambi da stropicciarsi gli occhi: prima un tiro a giro, poi una botta sotto la traversa. Il centravanti su cui Gattuso continua a puntare ripaga con gli interessi. (71′ Pinamonti 6 – Rientra dopo la tracheite e mette minuti nelle gambe.)

Zaccagni 7,5 – Un gol di testa, due assist, un’espulsione provocata subendo un fallo durissimo. Unica macchia il rigore parato da Turati, ma la sua serata è enorme. Il capitano trascina la squadra.

All. Gattuso 8 – La sua Lazio diverte e travolge, anche se concede qualcosa di troppo dietro. Gestisce bene Taylor e le energie dei titolari. Cinque vittorie di fila, cinque su cinque in trasferta, otto vittorie e un pareggio in nove giornate: è il miglior avvio della storia biancoceleste, e la vetta ora è sua.

Simone Di Tommaso
Simone Di Tommaso
Direttore di DT NEWS. Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Lazio dal 2004. Laureato in Giurisprudenza all'Università Roma Tre, è avvocato iscritto all'Ordine degli Avvocati di Roma dal 2009. Scrive articoli relativi a mostre e ad appuntamenti culturali e teatrali. Segue da sempre la sua amata Lazio. Archivio Articoli

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