Dopo giorni di protesta estrema, Massimiliano Lisa, direttore del Museo Leonardo3, ha deciso di interrompere lo sciopero della fame intrapreso contro la decisione della Giunta comunale di mettere all’asta la sede dell’istituzione culturale.
“Continuare – ha affermato Lisa – mi farebbe del male, senza scalfire la loro indifferenza“. In un comunicato stampa, il direttore del museo ha espresso il proprio rammarico per l’atteggiamento delle istituzioni, definendo “un’offesa alla città” la mancanza di dialogo da parte dell’amministrazione.
Per sostenere la sua battaglia, Lisa ha anche lanciato una petizione sulla piattaforma Change.org, che ha raccolto finora quasi 2.000 firme.
Il Museo Leonardo3, sito in piazza della Scala, accanto all’uscita della Galleria Vittorio Emanuele, è l’innovativa realtà interamente dedicata a Leonardo da Vinci che offre un viaggio interattivo tra i modelli funzionanti delle sue macchine e il restauro digitale dei suoi dipinti. Nato nel 2013, il museo accoglie oggi oltre 270 mila visitatori italiani e stranieri all’anno (quasi 2 milioni in totale dalla sua apertura), diventando un punto di riferimento nell’offerta culturale milanese.
L’esposizione permanente – composta da oltre 200 modelli interattivi in 3D e ricostruzioni fisiche funzionanti, molte delle quali inedite – privilegia l’interattività e l’uso di strumenti di fruizione multimediali che permettono al museo di rinnovarsi continuamente, grazie all’attività di ricerca del suo centro studi interno.

















