MARCO TESTONI – “Come si ascolta un film?”

Come si ascolta un film? Guida per inconsapevoli spettatori di colonne sonore è il libro di MARCO TESTONI uscito di recente per Edizioni Efesto

Introdurlo con una domanda, lascia libera immaginazione su ciò che sembra capovolgere la nostra percezione del cinema, eppure questa diventa la chiave di volta per riscoprire un’arte spesso trascurata: la colonna sonora.

Con il piglio dell’esperto e la leggerezza del divulgatore appassionato, Testoni ci guida in un viaggio sonoro attraverso la storia del cinema, dalle fragorose sale del muto fino alle sofisticate architetture sonore della contemporaneità. Non si tratta di un saggio accademico, eppure il suo valore didattico è innegabile: la narrazione si snoda tra il Mickey Mousing e il sound design, tra le orchestrazioni sontuose di Bernard Herrmann e la sintesi elettronica di Vangelis, fino ad approdare nei territori inesplorati della musica per film di Bollywood, Nollywood e del cinema sudamericano, africano e mediorientale. Un excursus che, oltre a riaccendere la passione per il grande schermo, allarga gli orizzonti ben oltre i confini della cinematografia occidentale.

La colonna sonora, da Testoni, è restituita alla sua dimensione originaria: non mero accompagnamento, ma forza narrativa autonoma, capace di plasmare le emozioni dello spettatore. È un libro che, come afferma Massimo Privitera nella postfazione, invita irresistibilmente a rivedere i film trattati, per cogliere con un nuovo orecchio dettagli sfuggiti o mai considerati. Del resto, la struttura stessa del volume è un tributo alla sua materia: ogni capitolo ha il sapore di una traccia da riscoprire, con titoli evocativi che suggeriscono letture inedite – da “Il cinema muto non è mai stato silenzioso” fino all’ironico “E quindi?” Finale aperto con riflessioni oleose sul destino della musica per film.

Non solo lettura, ma anche esperienza sonora: il libro è accompagnato da playlist disponibili sulle principali piattaforme streaming, permettendo di immergersi direttamente nei mondi musicali evocati. Un espediente intelligente, che rende ancora più tangibile il concetto alla base dell’opera: la colonna sonora non si racconta, si ascolta.

“Come si ascolta un film” è, in definitiva, un volume che ogni amante della settima arte dovrebbe avere sul comodino. Perché, come ci ricorda Testoni, il cinema è un’esperienza totale, e imparare ad ascoltarlo significa, forse, comprenderlo davvero.