FABIO MITTINO – “Out of the Blue”

Il nuovo, ottimo disco del virtuoso chitarrista attualmente in tour in Giappone, noto per il suo progetto Simple Music for Difficult People e per il suo repertorio di trascrizioni della musica di Gurdjieff/de Hartmann in duo con Bert Lams del California Guitar Trio

Out of the Blue è il nuovo album di Fabio Mittino, chitarrista conosciuto per il suo progetto Simple Music for Difficult People e per il suo repertorio di trascrizioni della musica di Gurdjieff/de Hartmann in duo con Bert Lams del California Guitar Trio.

Il disco è stato registrato a New York, patrocinato dalla Archtop Foundation, la cui missione è quella di aumentare la popolarità della chitarra archtop, spesso solo associata alla musica jazz, e dimostrarne la sua versatilità. L’album contiene nove brani che spaziano dalla musica classica (Bach, Calace, Carcassi) a composizioni di autori più oscuri (Gurdieff/de Hartmann) e moderni (Robert Fripp e composizioni originali di Mittino). Tutti i brani dell’album sono stati registrati senza alcuna sovraincisione con il “Plectrum-style” utilizzato negli anni ’30 da virtuosi come Eddie Lang, Tony Mottola, Carl Kress e Al Valenti (1914-2013).

È proprio grazie quest’ultimo, soprannominato il Segovia del plettro, che l’intero progetto ha preso vita. Il famoso liutaio di archtop John Monteleone, volle incontrare e conoscere Mittino dopo averlo visto in un video nel quale utilizzava, senza saperlo, una tecnica simile a quella di Al Valenti, di cui John è sempre stato grande ammiratore e con cui si era messo in contatto negli ultimi anni. Monteleone ha quindi incoraggiato Fabio nella realizzazione dell’album, donandogli anche una trascrizione originale di Al Valenti per chitarra a plettro, della famosa Aria sulla Quarta Corda di Bach. Per l’occasione, è stata concessa a Fabio dalla Archtop Foundation l’iconica D’Aquisto Blue Centura Deluxe, della famosa collezione blu di Scott Chinery. La collezione è stata esposta presso il Museo di Storia Naturale dello Smithsonian dall’11 novembre 1997 all’ottobre 1998. In particolare, la D’Aquisto Centura Deluxe è stata presentata presso il Museo Metropolitano d’Arte nella mostra “Eroi della Chitarra” nel 2011. Dopo la scomparsa di Scott Chinery nel 2000, le chitarre sono rimaste con la famiglia Chinery fino al 2021, quando sono state acquisite dalla Fondazione Archtop da una base d’asta di 2,3 milioni di dollari. Dalla sua costruzione, non era mai stata utilizzata prima d’ora in un intero disco (l’unica registrazione precedente è solo una traccia fatta da Steve Howe e Martin Taylor nel brano Blue Bossa, 2002).

Il disco è scaricabile dal sito fabiomittino.com/music

BIOGRAFIA

Fabio Mittino è stato introdotto al Guitar Craft di Robert Fripp nel 1998 a Salisbury, Regno Unito, e da allora ha continuato a studiare con questa tecnica. Con la chitarra acustica, suona da solista e in duo con Bert Lams (California Guitar Trio) esplorando con passione la musica di G.I. Gurdjieff e dell’ucraino Thomas de Hartmann.

Su richiesta della Archtop Foundation è il primo artista ad aver avuto l’onore di registrare un album solista (Out of the Blue, 2023) utilizzando la famosa archtop D’Aquisto Centura Deluxe della storica Blue Collection di Scott Chinery. 

È noto per Simple Music for Difficult People, progetto solista con musica originale per chitarra elettrica, descritto dalla stampa come “Echi progressive per il terzo millennio”. Ispirato dall’artigianato e dalla poesia dell’Arte Meccanica, Fabio Mittino ha collaborato con i migliori creatori di automi del mondo, come François Junod (Svizzera), Hideki Higashino (Giappone), Keith Newstead (UK) e Teun de Vijs (Olanda). 

La sua musica rispecchia la maestria e la complessità di queste sculture meccaniche contemporanee, sapendo al contempo trasmettere un senso di innocente stupore e meraviglia. La sua attività concertistica si estende in USA e Giappone, dove è attualemente in tour.

DICONO DI LUI

Tuck Andress: “È letteralmente sublime e assolutamente personale. È come se fosse una finestra nella tua anima e allo stesso tempo un portale verso qualcosa di più universale. Ho fatto un grande sorriso quando ho iniziato ad ascoltarlo, e quel sorriso non è più andato via”.

Ahmad Jamal: “Fabio è un chitarrista meraviglioso e talentuoso. Ho portato il suo cd negli Stati Uniti e hanno ascoltato la sua musica, amandola come la amo io!”

Fernando Kabusacki: “Fabio Mittino è uno dei pochi “musicisti perfetti” che conosco su questo pianeta (sì, altri pianeti ne sono pieni…) è incredibilmente abile e virtuoso (in qualsiasi stile!), scrive musica meravigliosa, tratta la tecnologia in modo superbo, organizza tour (e persino guida in sicurezza!) e cosa più importante: ha uno straordinario senso dell’umorismo… quindi forse c’è speranza che un giorno diventi bravo quanto me…”