AMBIENTE – San Marco d’Alunzio sarà il primo comune italiano a emissioni zero

Grazie alla certificazione ESG ottenuta dall’ente e alla collaborazione con 17Tons e Green Logic

San Marco d’Alunzio, uno dei borghi più belli d’Italia, nel cuore dei Nebrodi in Sicilia è il primo comune d’Italia ad aver ottenuto il rating ESG, un riconoscimento europeo sulla sostenibilità rispetto ai parametri ambientali, sociali e di governance, certificato dalla società ESG Portal.  

Nasce da qui l’iniziativa che ha portato al convegno tenutosi il 5 dicembre 2023 presso il Palazzo Congressi Margherita di Navarra di San Marco d’Alunzio con la presenza di numerose istituzioni del territorio, tra cui Bernardette Grasso, deputato all’ARS e vicepresidente Commissione ambiente e territorio, e Giovanni Cavallaro dell’Ente Parco dei Nebrodi.

Al centro del dibattito il tema della sostenibilità ambientale e la presentazione del progetto sulla tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano portato avanti dal comune di San Marco d’Alunzio, diventato oggetto di una tesi sperimentale discussa all’università degli Studi di Palermo.

Grazie alla certificazione ESG ottenuta dall’ente e alla collaborazione con la start-up 17tons, che si occupa di soluzioni basate sulla natura, il progetto del comune, approvato e finanziato dal PNRR, è stato studiato e approfondito tanto da diventare un caso di studio nella simulazione dell’inclusione della tecnologia utilizzata dalla 17tons.

A fare gli onori di casa e introdurre il tavolo degli illustri relatori portando il saluto dell’amministrazione comunale il Sindaco di San Marco d’Alunzio, Filippo Miracula.

L’amministrazione comunale da lui guidata, sta portando avanti nel corso di questo biennio numerose iniziative legate al tema della sostenibilità e l’attenzione allo sviluppo del territorio, proprio partendo dalla comunità con forte attenzione al presente e uno sguardo rivolto al futuro.

All’intervento del sindaco, è seguito il saluto del vicesindaco e assessore con delega all’ambiente Basilio Oriti, che ha seguito l’iter progettuale e la richiesta del contributo PNRR per la realizzazione insieme agli uffici e all’agronomo Alessandro Ricciardi. Gli aspetti sull’ottenimento della certificazione ESG sono stati approfonditi dal punto di vista tecnico dalla responsabile dell’area economico-finanziaria Grazia Curasì che ha spiegato come il coinvolgimento dell’ente, nel rispetto dei criteri europei, sia stato effettuato con un approccio proattivo allo sviluppo sostenibile e attraverso l’attuazione di nuovi modelli di business responsabile.

Delia Vindigni

A seguire gli interventi di Delia Vindigni in rappresentanza della ESG Portal, ente di certificazione del rating ESG che ha descritto l’importanza della certificazione ESG come valore aggiunto sia per enti pubblici ma anche per le imprese private del territorio e, infine, di Susanna Di Vincenzo della 17tons, start up innovativa focalizzata su soluzioni basate sulla natura.

Il progetto del comune simulato con la tecnologia 17tons prevede, nello specifico, la forestazione di superfici extraurbane per la prevenzione, il ripristino e la salvaguardia della biodiversità; sono stati considerati due appezzamenti di terreno del comune su una superficie di 53 ettari al fine di recuperare aree prive di vegetazione, preservare e valorizzare la biodiversità contribuendo in tal senso alla riduzione dell’inquinamento dell’aria.

Simulando lo studio di caso è emerso che con un progetto di questo tipo, che prevedrebbe un assorbimento annuale di CO2 di 1325 tonnellate, potrebbe essere possibile compensare tutte le emissioni delle attività amministrative del Comune di San Marco d’Alunzio.

“Il Sindaco Miracula ha una marcia in più che gli viene dall’essere anche un imprenditore, quindi io lo ringrazio di questa opportunità e sono disponibile a mettere in campo azioni che il territorio può cogliere a seguito di questa iniziativa –  ha affermato nel suo intervento Bernardette Grasso, che è anche sindaco del comune di Caprileone – San Marco è un esempio da seguire come eccellenza tra i borghi dell’hinterland e per l’importanza che ha oggi, per un comune,  ottenere la certificazione ESG che possa dare punteggi nei bandi europei”.

“Parlare di questi argomenti serve non solo a confrontarci, ma anche a condividere pensieri e proposte per avviare una radicata cultura della sensibilizzazione – ha affermato il sindaco e imprenditore Filippo Miracula – È fondamentale per noi non solo portare avanti progetti concreti, ma anche promuovere e diffondere l’attenzione verso l’ambiente e i valori condivisi che ci guidano verso un futuro più sostenibile.

Desidero riconoscere il contributo prezioso di quanti hanno lavorato e reso possibile questo importante passo avanti, dai componenti dell’amministrazione che hanno seguito questo progetto, agli uffici preposti e ai responsabili, l’ufficio tecnico, Peppino Frisenda, Aldo Zisa e Grazia Curasì dell’area economico-finanziaria. Ringrazio anche l’agronomo Alessandro Ricciardi che si è interessato del progetto dal punto di vista tecnico. Soprattutto, desidero ringraziare la ESG Portal e la 17tons per la collaborazione a questa iniziativa e tutti gli intervenuti”.